E’ accaduto di nuovo. Ambulanza e polizia in via Regina Teodolinda a Como, nell’area in disuso dell’ex supermercato utilizzata ancora come rifugio per disperati e senzatetto. Poco dopo l’una della notte un 20enne straniero è stato aggredito con un’arma bianca, probabilmente un coltello, da un altro straniero mentre dormiva. Ancora non è chiaro cosa abbia scatenato la violenza, non si esclude una lite nata per futili motivi, magari proprio per il posto occupato negli spazi esterni. In pochi istanti dall’allarme sono arrivate ambulanza e automedica in codice rosso (massima gravità), dopo le prime cure però le condizioni del giovane uomo sono apparse meno critiche ed è stato portato all’ospedale Sant’Anna. In via Regina Teodolinda sono arrivati gli agenti della questura. Indagini in corso per ricostruire l’accaduto con i relativi accertamenti sull’aggressore.
Non è il primo episodio di violenza in quell’area cittadina. Segnalata più e più volte dai residenti e da chi parcheggia in zona per il degrado, l’immondizia e il continuo riproporsi di giacigli di fortuna allestiti da chi passa la notte lì in tutte le stagioni, pure nei periodi più freddi.
I controlli non mancano e si registrano spesso interventi delle forze dell’ordine. Più volte gli spazi sono stati sgombrati. In passato si era arrivati a vedere una sorta di accampamento abusivo tra coperte, materassi, abiti stesi e rifiuti di ogni genere. Situazione in cui non mancati episodi di criminalità: dall’accattonaggio ai vandalismi fino a aggressioni legate anche all’abuso di alcol.
Il Comune di Como due anni fa aveva emesso un’apposita ordinanza che imponeva alla proprietà di mettere in atto una serie di azioni per impedire gli accessi. E per un certo periodo la situazione era migliorata. A poco a poco poi gli spazi sono stati occupati di nuovo. L’episodio di stanotte torna a preoccupare chi abita nella zona.



