Allerta caldo e rischio incendi in Lombardia: la prossima settimana picchi di 38 gradi nel Comasco

Caldo estremo e allarme incendi al Nord, Lombardia compresa. Le condizioni meteo attuali favoriscono lo sviluppo e la propagazione di incendi boschivi. Per questo Regione Lombardia ha diramato l’allerta gialla, cioè di criticità ordinaria, per rischio incendi, dove non si esclude la possibilità a livello locale del generarsi di incendi con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta. Per scongiurare il pericolo, si invita la popolazione ad adottare comportamenti sempre corretti, informarsi costantemente sulle previsioni di rischio incendi boschivi utilizzando l’app AllertaLOM e avvisare le autorità competenti in caso di necessità.

Anche Arpa Lombardia segnala condizioni particolarmente favorevoli all’innesco di incendi nei boschi della regione. Temperature elevate, precipitazioni molto scarse e vegetazione in forte stato di stress sono i fattori principali che possono causare incendi nel territorio lombardo. E anche quello comasco, più in particolare, non è esente dai rischi. Al momento, vale la pena precisarlo, non è stato dichiarato il periodo ad alto rischio di incendio boschivo, ma Regione Lombardia raccomanda massima prudenza.

Per proteggere il territorio, comasco e lombardo in generale, è fondamentale non accendere fuochi, barbecue o falò. Da evitare i fuochi d’artificio, le lanterne volanti e qualsiasi altro dispositivo che possa provocare un innesco. Importante anche non parcheggiare su aree con vegetazione secca, usare con la massima cautela fornelletti, candele, torce e altre fiamme libere. Non bisogna lasciare mai fuochi incustoditi e bisogna sempre verificarne il completo spegnimento. Vietato depositare materiali infiammabili o combustibili in aree esposte ed è utile mantenere sgombre da vegetazione secca le pertinenze di abitazioni, baite e capanni. Insomma, la classica grigliata estiva è da rimandare, come da rinviare sono tutte le attività che comportano l’impiego del fuoco, almeno fino a quando non torneranno condizioni meteorologiche più favorevoli. Piccoli gesti che possono evitare danni enormi al territorio, alle abitazioni e alle persone.

In caso di principio di incendio o di presenza di fuoco incontrollato, è importante contattare tempestivamente il centro operativo regionale antincendio boschivo al numero 035.611009, la sala operativa di protezione civile regionale al numero 800.061.160, il 115 per le sale operative provinciali dei vigili del fuoco o, in alternativa, il numero unico di emergenza 112.

Intanto il caldo estremo non dà tregua a Como, in provincia e nel resto della Regione. Da oggi a lunedì si registra un’escalation del numero delle città da bollino rosso, il massimo livello di allerta per la salute. Domenica saranno 23 le città italiane da bollino rosso, 25 lunedì 3 agosto, con picchi di 40 gradi. E anche nel Comasco la prossima settimana sono attese temperature record, con picchi fino a 38 gradi.