Presunti abusi edilizi, sequestrata Villa Joy davanti a Tavolara

Lente della Procura dopo il caso del progetto per costruire camping di lusso

(ANSA) – OLBIA, 04 AGO – Dopo le polemiche sul progetto di realizzazione di un camping di lusso, con tanto di esposti e ricorsi al Tar, di fronte all’isola di Tavolara, nel nord est della Sardegna, è stata posta sotto sequestro Villa Joy, a Cala Finanza, nel territorio comunale di Loiri Porto San Paolo. Il personale del Corpo forestale di Tempio Pausania, insieme con i carabinieri del Nucleo di tutela patrimonio culturale di Cagliari e del nucleo dell’Ispettorato del lavoro di Sassari oggi hanno dato esecuzione al decreto d’urgenza emesso dalla Procura di Tempio Pausania. Secondo la Procura, la villa sarebbe stata destinata a un uso non conforme agli strumenti urbanistici vigenti. Inoltre sarebbero state realizzate abusivamente alcune piste e installati numerosi moduli prefabbricati funzionali alla struttura principale, annessi con modalità non conformi alla qualificazione urbanistica dell’area e alla normativa di settore. Il sequestro è arrivato anche per un’area che presenta evidenti emergenze di natura storico-archeologica, sulla quale saranno i funzionari della Soprintendenza di Sassari e Nuoro e svolgere indagini più approfondite. Al momento è al vaglio degli inquirenti la posizione di alcune persone, per violazioni del testo unico in materia edilizia e del codice dei beni culturali e del paesaggio. Questa mattina erano inizati i controlli e gli accertamenti in tutta la zona limitrofa a Villa Joy, la dimora acquistata dalla società italo brasiliana Tavolara Bay srl, che fa capo al gruppo Jhsf, e finita al centro di polemiche, proteste e ricorsi al Tar per un progetto turistico a cinque stelle con la villa al centro. (ANSA).

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