Disability Card e contrassegno del parcheggio, Locatelli: “Italia è prima in Europa. Obiettivo: garantire pari diritti”

Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva che introduce e regola la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. Un passo importante per un Paese più accessibile e capace di garantire pari diritti alle persone con disabilità, semplificando concretamente la loro vita quotidiana. Quando viaggiano, quando studiano o lavoro, ma anche quando partecipano ad attività culturali, sportive e ricreative in un altro Paese europeo. A fare il punto è il ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli.

L’obiettivo è costruire politiche che mettano davvero al centro la persona, sostengano il progetto di vita e promuovano l’autonomia. Nel dettaglio, il provvedimento definisce le modalità di rilascio, validità, rinnovo e riconoscimento reciproco dei due documenti gratuiti, sia in formato fisico sia digitale, garantendo ai cittadini con disabilità, durante i soggiorni di breve durata negli Stati membri dell’Unione europea, parità di accesso a condizioni speciali, trattamenti preferenziali, agevolazioni nei servizi e agli stalli di sosta riservati.

Il contrassegno europeo di parcheggio avrà durata di 10 anni e non più 5. Alla scadenza il rinnovo sarà automatico per coloro che sono in possesso di una certificazione sine die. Tra le novità l’implementazione di una nuova piattaforma per chiedere il contrassegno che, stampato dal poligrafico, verrà inviato a domicilio. Per coloro che inoltrano la richiesta tramite piattaforma è prevista la totale gratuità. Infine, il contrassegno diventa carta valori per evitare contraffazioni.

Spazio anche alla CED, la carta europea della disabilità, che a sua volta è al centro di alcune novità. In particolare, la modifica della platea dei titolari in coerenza con il decreto 62/2024 (in particolare la CED con A – che dà diritto all’accompagnatore – sarà rilasciata a tutti coloro che hanno certificazione ai sensi dell’art. 3, coma 3, con la legge n. 104/92). La richiesta può essere effettuata anche con l’app IO. Previsto anche lo sviluppo di un portale per la consultazione delle agevolazioni direttamente da smartphone e di infrastrutture digitali per usare la carta da remoto, oltre a integrare i sistemi di e-commerce. Per effetto della direttiva, la carta viene implementata e riconosciuta in tutti i paesi Ue e non solo in quelli che hanno aderito al progetto pilota.