Raccolta dei rifiuti a Como, la giunta inasprisce le sanzioni per i trasgressori

Stretta del Comune di Como contro i trasgressori della raccolta rifiuti in città. Con una delibera di giunta, vengono inasprite le sanzioni legate alle condotte ritenute più impattanti sotto il profilo ambientale e della gestione dell’igiene urbana.
“Il mancato rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti – si legge nel documento di Palazzo Cernezzi – compromette la qualità delle frazioni raccolte, riducendo le percentuali di recupero e riciclo, determinando di conseguenza maggiori costi di trattamento e smaltimento e possibili ripercussioni sui costi del servizio”.
Le attività svolte dalla polizia locale e dagli ispettori ambientali avrebbero evidenziato numerose criticità legate all’inosservanza del regolamento comunale, con particolare riferimento al mancato rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti e all’errato conferimento della raccolta differenziata. La giunta ha voluto dunque inasprire le sanzioni per “responsabilizzare” i cittadini al rispetto delle norme del regolamento.
Sono molteplici i comportamenti scorretti per i quali è prevista una sanzione. Innanzitutto, il mancato conferimento dei rifiuti in modo separato, che prevede una multa di 150 euro. Stesso importo per chi usa sacchi o contenitori diversi da quelli definiti per le diverse tipologie di rifiuti o per chi espone in giorni e orari diversi da quelli previsti dal calendario. La multa si alza a 200 euro se la spazzatura viene esposta senza seguire le modalità e i tempi previsti per la propria zona. Sanzione fino a 300 euro per il conferimento di materiali accesi o incandescenti o braci. Stesso importo per chi espone rifiuti pericolosi nei contenitori o nei sacchetti destinati ad altre tipologie di rifiuti urbani o a chi versa olii esausti negli scarichi di lavandini o sanitari. La multa è di 200 euro per il mancato conferimento di pile e batterie esauste o di farmaci negli appositi contenitori e per chi espone rifiuti in punti diversi da quelli previsti o creando intralcio al passaggio di veicoli, pedoni, carrozzine e persone con disabilità. Si arriva infine alla mancata pulizia di tratti di suolo pubblico da foglie, fiori e rami caduti da vegetazione di proprietà privata o al mancato sgombero della neve dai marciapiedi antistanti immobili di proprietà privata. In questi due casi la sanzione prevista è di 100 euro.