La FP CGIL Como, la CISL FP dei Laghi e la UIL FP Lario e Brianza lanciano una mobilitazione sindacale per il rinnovo dei contratti di chi lavora nel settore socio-sanitario privato. Nelle prossime settimane – annunciano i sindacati – striscioni, bandiere e materiali informativi compariranno davanti ad alcune delle principali strutture sanitarie e sociosanitarie del territorio comasco.
L’iniziativa si inserisce nello stato di agitazione nazionale proclamato per il rinnovo dei contratti della sanità privata, scaduto da 8 anni, arrivando fino alle RSA dove le lavoratrici e i lavoratori sono da 14 anni in attesa di rinnovo.
“Oggi nelle strutture private accreditate e convenzionate con Regione Lombardia si svolgono le stesse attività, si curano gli stessi pazienti, si garantiscono gli stessi servizi e si esercitano le stesse responsabilità che esistono nel sistema pubblico. – spiegano i sindacati – Eppure non sempre vengono riconosciuti gli stessi trattamenti economici e professionali. Per questo gli striscioni che compariranno davanti alle strutture del territorio porteranno un messaggio chiaro: ASSISTENZA A RISCHIO. Perché senza il giusto riconoscimento, il rischio non riguarda soltanto le lavoratrici e i lavoratori. Riguarda il futuro dell’assistenza ai cittadini comaschi”.
Sanità privata e Rsa: nel Comasco arriva la mobilitazione sindacale per il rinnovo dei contratti



