Controlli della guardia di finanza su laghi e fiumi lombardi: irregolarità in 9 strutture e 90mila euro di sanzioni

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I militari del Servizio Navale della Guardia di finanza hanno concluso mirati controlli in tema di attività subacquea a scopo ricreativo sui Laghi Maggiore, di Lugano, di Como, d’Orta, d’Iseo e di Garda, nonché sui tratti dei fiumi Mincio e Po ricadenti nelle Province di Mantova e Cremona. Nello specifico, è stata verificata, nei confronti di 20 centri di immersioni, la corretta applicazione delle recenti disposizioni normative.
Sono state riscontrate irregolarità in 9 strutture e sono state elevate sanzioni per complessivi 90.000 euro. Le principali violazioni hanno riguardato la mancata manutenzione delle attrezzature e degli equipaggiamenti, la mancanza delle attrezzature di primo soccorso, l’omissione dell’iscrizione nel registro delle imprese e l’assenza dei titoli abilitativi per lo svolgimento della professione di istruttore subacqueo.