Ricerche in corso nel Lago di Como, a San Siro, dopo che una persona che si era tuffata da una barca non è più riemersa. Salvate invece altre due persone che erano entrate in acqua dalla stessa imbarcazione.
Una famiglia di turisti stranieri – inglesi originari del Nepal – in vacanza in Altolago, secondo le prime informazioni, aveva noleggiato una barca per un’escursione sul lago. Sull’imbarcazione erano presenti una coppia, una donna di 42 anni e il marito di 46 con i due figli di 10 e 15 anni e un amico di 38 anni. Uno dei ragazzi e l’amico si sarebbero tuffati in acqua per fare una nuotata ma si sarebbero entrambi trovati in difficoltà.
Il padre del ragazzo si sarebbe dunque tuffato per aiutarli. Sarebbe riuscito a soccorrere il figlio, mentre l’amico è scomparso sott’acqua. Le grida di aiuto delle persone in acqua e della donna rimasta sulla barca con l’altro figlio hanno attirato l’attenzione di altre persone che in quel momento erano sul lago.
Padre e figlio sono stati recuperati in ipotermia da un natante di passaggio, mentre sono arrivati anche i mezzi della guardia costiera. Il 46enne e il ragazzo sono stati affidati all’unità del terzo nucleo del reparto operativo laghi subito intervenuta, che li ha riportati a riva per affidarli alle cure del 118.
La barca noleggiata dalla famiglia, che andava alla deriva, è stata raggiunto da unità del reparto aeronavale della guardia di finanza, che hanno soccorso la donna e il figlio piccolo.
In Altolago intanto sono arrivati un elicottero dei vigili del fuoco con i sommozzatori da Milano e due unità navali dei vigili del fuoco di Dongo e di Como, che hanno avviato le ricerche del 38enne disperso nel lago. Le ricerche sono coordinate dalla sala operativa della guardia costiera. La profondità dell’acqua in quel tratto raggiunge i 200 metri.
San Siro, si tuffa da una barca e scompare sott’acqua. Disperso un turista di 38 anni



