San Siro, 38enne si tuffa dalla barca e non riemerge. Salvata la famiglia che era con lui

Un turista di 38 anni, inglese originario del Nepal, è disperso nel Lago di Como, a San Siro. E’ scomparso sott’acqua dopo un tuffo da una barca che aveva noleggiato con una famiglia di amici. Salvato un ragazzino che si era buttato con lui dal motoscafo, soccorso dal padre. Questa tragedia porta a sei le persone annegate nel Lario da luglio a oggi.
Una famiglia di turisti residenti a Londra, in vacanza in Altolago, secondo le prime informazioni, aveva noleggiato una barca per un’escursione sul lago. Sull’imbarcazione, partita da Dongo, erano presenti una coppia, una donna di 42 anni e il marito di 46 con i due figli di 10 e 15 anni e un amico di 38 anni, Prasant Dahal.
Il maggiore dei due ragazzi e il 38enne si sarebbero tuffati in acqua per fare una nuotata ma si sarebbero entrambi trovati in difficoltà. Il padre del 15enne si sarebbe dunque tuffato per aiutarli. Sarebbe riuscito a soccorrere il figlio, mentre l’amico è scomparso sott’acqua. Le grida di aiuto delle persone in acqua e della donna rimasta sulla barca con l’altro figlio hanno attirato l’attenzione di altre persone che in quel momento erano sul lago e hanno dato l’allarme.
Padre e figlio sono stati recuperati in ipotermia da un natante di passaggio, mentre sono arrivati anche i mezzi della guardia costiera. Il 46enne e il ragazzo sono stati affidati all’unità del terzo nucleo del reparto operativo laghi subito intervenuta, che li ha riportati a riva per affidarli alle cure del 118.
La barca noleggiata dalla famiglia, che andava alla deriva, è stata raggiunta da unità del reparto aeronavale della guardia di finanza, che ha soccorso la donna e il figlio piccolo.
In Altolago intanto sono arrivati un elicottero dei vigili del fuoco con i sommozzatori da Milano e due unità navali dei vigili del fuoco di Dongo e di Como, che hanno avviato le ricerche del 38enne disperso nel lago. Le ricerche sono coordinate dalla sala operativa della guardia costiera. La profondità dell’acqua in quel tratto è tra i 150 e i 200 metri e le operazioni sono particolarmente complesse.
A San Siro, il 3 agosto scorso era annegato un 22enne che si era tuffato dal pontile per una nuotata dopo il lavoro. Altre 4 le vittime del Lago in questa stagione: a Como la più piccola, una bambina di soli 9 anni, a Menaggio un turista olandese di 45 anni, a Lenno un 21enne residente in provincia di Bergamo e a Nesso un russo di 37 anni in vacanza sul Lario.