Brasile, quote rosa insufficienti per aumentare la presenza femminile in politica

Sistema introdotto nel 1997 ha favorito le candidature ma Paese resta lontano dalla parità

(ANSA) – SAN PAOLO, 14 AGO – Le quote di genere introdotte in Brasile nel 1997 hanno aumentato la partecipazione delle donne alle competizioni elettorali, ma non sono state sufficienti a ridurre la loro sottorappresentazione negli incarichi politici, secondo uno studio dell’Instituto Esfera. Tra il 1998 e il 2022, il numero delle candidate alla Camera dei deputati è cresciuto del 925%, da 358 a 3.668, mentre quello delle elette è aumentato del 210%, da 29 a 90. Al Senato, nell’ultima elezione, il numero delle senatrici è sceso da 12 a 10 su 81 seggi. Alle amministrative del 2024, oltre 3.000 consigli comunali non hanno eletto neppure una donna. Con il 18% di rappresentanza femminile in Parlamento, il Brasile è al 134° posto su 183 Paesi e all’ultimo in America Latina, dietro Messico (50%) e Bolivia (46%). Lo studio propone il voto per liste di partito con alternanza di genere, oltre a maggiori controlli sui finanziamenti elettorali e misure contro le candidature fittizie e la violenza politica. (ANSA).

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