Tredici bolognesi bloccati nell’isola di Flores, ‘le scosse continuano’

'Siamo tutti in allerta

(ANSA) – BOLOGNA, 15 AGO – "In questo momento l’attività sismica sta continuando su a Nord, ma noi siamo spostati più a Ovest, fortunatamente qua è più protetta la situazione. Adesso siamo in albergo, a Labuan Bajo, ce lo ha consigliato l’ambasciata italiana. Le scosse continuano ma il rischio Tsunami pare che sia passato. Qua è notte, quindi monitoreremo tutti i siti". A parlare è l’imprenditore Francesco Geminiani, che insieme ad altri 12 turisti bolognesi si trova sull’isola di Flores, in Indonesia, dove alla vigilia di Ferragosto si è verificato un terremoto di 7.7 gradi della scala Richter. "Il nostro albergo ha riportato alcune crepe, ma nulla di grave, è abbastanza sicuro. Per domani gli aerei per l’Italia sono chiaramente tutti pieni, anche l’ambasciata ha provato a cercare un posto, ma non è riuscita a trovarlo. Abbiamo invece trovato un aereo domani alle 18 che ci porta a Bali. Prima dovremmo arrivare a Java e da lì poi andiamo a Bali, dove la situazione sembra molto più tranquilla". Geminiani e gli altri bolognesi erano in barca, nell’arcipelago di Komodo, quando c’è stata la prima scossa. "Eravamo in barca e stamattina alle 4 e c’è stato questo terremoto. Alle 5.30 le guide che erano con noi ci hanno avvertito dell’allerta Tsunami, che era stata appena diramata. A quel punto abbiamo raggiunto la riva nel villaggio più vicino e da lì abbiamo preso un mezzo che ci ha portato poi più in alto e subito dopo in aeroporto". L’imprenditore bolognese e gli altri turisti sono in costante contatto con l’ambasciata italiana a Jakarta. "Stanotte la passeremo in allerta a controllare la situazione". (ANSA).

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