Clochard pestato a morte, l’aggressione per un debito di 50 euro

Il fermato confessa

(ANSA) – CASERTA, 24 AGO – Il gip ha convalidato il fermo del senza fissa dimora di nazionalità romena (non ucraina come si era appreso in un primo momento) accusato di omicidio aggravato dai futili motivi per il pestaggio costato la vita a Guido Roviello, 62 anni, il clochard morto in ospedale dopo essere stato aggredito in piazza a Caserta. Il presunto omicida, spiegano gli inquirenti della procura di Santa Maria Capua Vetere, ha picchiato Roviello a causa di un debito di 50 euro non saldato. Durante l’interrogatorio del pm il fermato, di 40 anni, avrebbe sostanzialmente ammesso le sue responsabilità. (ANSA).

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