Maltempo e danni a Griante e Tremezzo: alberi caduti, strade interrotte e quartieri senza luce

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Alberi sradicati, strade interrotte, blackout ed evacuazioni: è il bilancio della nuova violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella notte a Como e provincia. Danni in particolare tra Griante e Tremezzo, oltre a Bellagio e in altre zone affacciate sulla sponda orientale del lago, colpite da una tempesta di pioggia e vento, con raffiche fino a 100 chilometri orari. La statale Regina è rimasta chiusa per un paio d’ore, poi liberata da piante, rami e altri detriti, quindi riaperta. Grossi alberi si sono abbattuti anche sulle auto in sosta, causando ingenti danni a turisti e residenti. Diverse aree sono rimaste senza elettricità. A Griante blackout segnalato a Bremo e Cadenabbia. In via Gianella, inoltre, grossi rami hanno bloccato la strada, mentre una magnolia caduta in via Franzani ha danneggiato alcuni edifici. Danni anche al cimitero e alle storiche villa della zona. Allagati alcuni bar e hotel di lusso. E sempre a Griante due piante d’alto fusto cadendo hanno sfiorato un’abitazione e la statua di Adenauer. Sul posto per tutta la notte il sindaco di Griante, Pietro Ortelli, con protezione civile e vigili del fuoco.

Danni anche a Tremezzo, dove il maltempo ha sradicato una grossa pianta che si è abbattuta sulla scalinata di accesso al sagrato della chiesa. Danni anche a pontili e porticcioli, distrutti dai rami caduti e dal forte vento. Almeno due le imbarcazioni affondate. Per precauzione, per tutta la giornata, resteranno chiuse Villa del Balbianello e la Velarca, altra meta Fai di Ossuccio. Il temporale di questa notte e le forti raffiche di vento hanno avuto gravi conseguenze anche a Villa Carlotta, dove sono caduti quindici alberi ad alto fusto. Mobilitati i vigili del fuoco e la protezione civile della comunità montana Lario-Intelvese. “È stata una notte pesantissima”, commenta il sindaco Mauro Guerra, che ringrazia volontari, assessore alla Protezione civile, vicesindaco e vigili del fuoco per il lavoro svolto. Danni maggiori registrati al parco Olivelli, con fango, alberi sradicati, rami spezzati e altri detriti. Il parco, precisa ancora il sindaco Guerra, resterà “chiuso fino a quando non sarà eseguita la verifica statica sulla condizione di tutti gli alberi”. Infiltrazioni anche al museo del Paesaggio, che ospita una piccola struttura ricettiva. 14 gli ospiti presenti, 5 dei quali sono stati evacuati. Senza luce diverse zone del paese.

Non è andata meglio sulla sponda opposta del Lago di Como. A Bellagio una tromba d’aria ha causato danni in particolare tra Guggiate e Vergonese, con grosse piante sradicate e strade interrotte. Non si segnalano fortunatamente danni a persone, ma il maltempo ha messo sottosopra il parco San Giovanni. Anche in tal caso, fondamentale l’intervento di protezione civile e vigili del fuoco. Temporaneamente chiusa la Lariana, a Valbrona, per la caduta di alcuni massi. Sul posto sono presenti i tecnici della Provincia di Como e della ditta incaricata della manutenzione, che stanno effettuando le verifiche sul versante e le necessarie operazioni di bonifica. La strada non sarà percorribile fino al completamento degli interventi necessari a garantire le condizioni di sicurezza.