Stadio Sinigaglia, giudizio sospeso sui lavori. La Commissione di vigilanza aggiornata a domani

Giudizio sospeso per lo stadio Sinigaglia di Como al termine dei lavori per l’adeguamento alle norme previste dalla Uefa per poter disputare le partite di Champions. Questa mattina la commissione di vigilanza ha fatto il sopralluogo previsto per poter rilasciare l’agibilità. Durante gli accertamenti però sono emerse alcune mancanze e problemi che dovranno essere risolti per poter procedere con il nullaosta. Domani è prevista una seconda verifica della commissione. Giovedì invece sarà la volta degli ispettori Uefa.
Della commissione di vigilanza, presieduta oggi dal vice prefetto, fanno parte, oltre alla prefettura, il Comune di Como, i vigili del fuoco e la questura. Presenti i rappresentanti della società e esperti per la verifica di aspetti quali l’acustica e le componenti elettrotecniche. Gli accertamenti si sono concentrati sulla nuova curva in muratura, che ha sostituito il vecchio manufatto in tubolari, non in regola con le norme Uefa, oltre che sugli spazi per i media e le interviste allestiti nei nuovi uffici acquisiti dal Como. Anche in questo caso, spazi obbligatori per rispondere ai requisiti previsti per le competizioni europee. L’intervento ha portato poi all’allargamento del campo da gioco, al rifacimento del manto erboso – realizzato con un mix di erba sintetica e naturale – e a modifiche alle panchine e al tunnel per il passaggio delle squadre.
I lavori, in base alle informazioni trapelate dopo la riunione, sono stati completati come previsto. Durante gli accertamenti però sarebbero emerse alcune criticità, documenti mancanti e piccole lacune. Ostacoli tutt’altro che insormontabili, sembra, tanto che la società si è subito messa al lavoro ed è stata nuovamente convocata per domani la commissione per un secondo sopralluogo. Gli esperti dovranno verificare se tutti gli appunti fatti oggi e le richieste avanzate dalle autorità competenti siano state ottemperate correttamente e in modo completo. Il nuovo accertamento dovrebbe poi portare al rilascio dell’agibilità, sempre che tutti i parametri risultino effettivamente in regola.
Dopo la commissione di vigilanza poi, giovedì è previsto invece un ulteriore sopralluogo, in questo caso degli ispettori della Uefa, che a loro volta dovranno verificare che tutti i lavori siano stati eseguiti in modo corretto per rispondere ai requisiti previsti per poter disputare al Sinigaglia le partite di Champions League.
Contro i lavori messi in atto, soprattutto per la nuova curva, si era espresso il Comitato civico di tutela della zona stadio, che aveva sollevato subbi sulla effettiva provvisorietà dei lavori. Dopo la presa di posizione e la richiesta di accertamenti non è arrivato alcuno stop al cantiere, che si è regolarmente concluso.