Cuba, scuole al via tra blackout e carenza di docenti

Il 1 settembre ripartono le lezioni

(ANSA) – L’AVANA, 27 AGO – Il nuovo anno scolastico cubano inizierà il 1° settembre con carenze di insegnanti e uniformi e modifiche ai programmi e all’organizzazione scolastica, in un Paese alle prese con una grave crisi economica ed energetica. Lo ha annunciato oggi la ministra dell’Istruzione Naima Trujillo, spiegando che le difficoltà interesseranno tutti i livelli del sistema educativo. Decine di migliaia di bambini e adolescenti torneranno nelle aule tra blackout prolungati, carenza di alimenti, inflazione, scuole deteriorate e una grave penuria di docenti. Secondo testimonianze raccolte da Martí Noticias, i blackout impediscono a molti studenti di dormire regolarmente, con ripercussioni sulla concentrazione e sul rendimento. Le famiglie devono inoltre affrontare il costo crescente di uniformi, scarpe, zaini e materiale scolastico, mentre in molte zone mancano anche acqua e trasporti. Il sistema educativo soffre soprattutto per l’esodo degli insegnanti verso l’estero o verso attività meglio remunerate. Nel 2024 le autorità avevano riconosciuto un fabbisogno di circa 24mila docenti per completare gli organici. A Camagüey, per il nuovo anno scolastico sarebbe coperto solo il 68,7% del fabbisogno, con una carenza di circa 3mila insegnanti. Il deterioramento dell’istruzione riflette così la crisi economica generale dell’isola e mette sotto pressione uno dei settori storicamente centrali del sistema cubano. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.