Una grave malattia della figlia e la necessità urgente di denaro per un intervento chirurgico. Ha toccato il tasto della salute la truffatrice che ieri, a Cantù, ha raggirato una donna di 85 anni, facendosi consegnare gioielli e un orologio di valore. Ha fatto però poca strada, perché è stata bloccata e poi arrestata dai carabinieri.
Fermata a Como, in piazza Matteotti, la truffatrice è una 38enne originaria della Polonia e residente in provincia di Novara. Ieri pomeriggio, avrebbe telefonato a casa dell’anziana canturina, fingendo di essere sua figlia e dicendole di essere gravemente malata e di aver bisogno di un’operazione, annunciandole che sarebbe arrivata una incaricata a ritirare denaro e gioielli. La donna si sarebbe poi presentata dalla pensionata che, spaventata dalla situazione e preoccupata per la figlia, ha consegnato oggetti preziosi per un valore complessivo di 4mila euro.
La 38enne si sarebbe poi diretta a Como, probabilmente per poi tornare in treno a casa. E’ stata notata in atteggiamento sospetto da una pattuglia dei carabinieri in piazza Matteotti. Alla vista dei militari, ha cercato di disfarsi del sacchetto con la refurtiva, intercettato dai carabinieri. La donna non ha saputo dare una giustificazione plausibile sul possesso dei gioielli e i militari dell’Arma hanno avviato subito gli accertamenti, verificando che erano il bottino della truffa messa in atto a Cantù.
La sospetta truffatrice è stata arrestata e i gioielli sequestrati. La 38enne è stata processata oggi in tribunale a Como. E’ stata condannata a 2 anni di reclusione ai domiciliari e al pagamento di mille euro di multa. Preziosi e orologio sono stati restituiti alla proprietaria.


