Famiglia morta a Roma, a fare fuoco il padre. Non escluso ruolo della madre

'I primi esiti dell'autopsia

(ANSA) – ROMA, 03 SET – Nell’omicidio-suicidio di Pietralata, a Roma, in cui ha perso la vita anche una bambina di 5 anni – affetta da disabilità dalla nascita – sono stati esplosi tre colpi di arma da fuoco e tutti sono morti con un colpo alla testa. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia svolta oggi dall’istituto di medicina legale de La Sapienza. A fare fuoco, con ogni probabilità è stato Luca Abbasciano, anche se non si esclude che la moglie Valentina Pambianco abbia avuto un ruolo attivo nella tragica azione. I medici legali, coordinati dal professore Vittorio Fineschi, hanno proceduto anche con i prelievi per effettuare ulteriori accertamenti i cui risultati arriveranno nelle prossime settimane. (ANSA).

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