Caso Daniela Ruggi, al Ris di Parma esami su alcuni oggetti sequestrati

Ha partecipato anche l'avvocato del fratello con i consulenti

(ANSA) – BOLOGNA, 11 SET – Ai Ris di Parma sono stati analizzati alcuni oggetti trovati durante i lavori di scavo nella torre diroccata a Vitriola di Montefiorino, dove sono stati rinvenuti i resti di Daniela Ruggi, 31enne sparita a settembre 2024. All’esame ha partecipato anche l’avvocato Deborah De Cicco, che assiste il fratello di Daniela, con i propri consulenti di parte, Armando Palmegiani e Marina Baldi. "Oggi era prevista l’analisi dattiloscopica e biologica dei reperti", spiega l’avvocato, "abbiamo avuto modo di visionarli anche noi": tra questi, anche il telefono di Ruggi e l’ombrello. "Ci sono un paio di elementi sicuramente di interesse ma, al momento, è tutto coperto da riserbo investigativo", dice De Cicco. Il prossimo step sarà il 17 settembre con la professoressa Cristina Cattaneo, per la prosecuzione dell’autopsia: saranno fatti approfondimenti anche sulle coppe di reggiseno ritrovate, "che saranno esaminate insieme dal Ris in accertamenti tecnici irreperibili in un’altra occasione". (ANSA).

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