Neonati sepolti, pm impugnano l’assoluzione per il primo omicidio

La ragazza condannata in primo grado a 24 anni e tre mesi per la morte del secondogenito

(ANSA) – BOLOGNA, 11 SET – La Procura di Parma ha fatto appello contro l’assoluzione di Chiara Petrolini per l’omicidio del primo figlio, il neonato partorito e morto il 12 maggio 2023, poi sepolto nel giardino di casa. La giovane di Traversetolo, ad aprile, è stata condannata a 24 anni e tre mesi per aver assassinato, con premeditazione, il secondogenito, venuto alla luce il 7 agosto 2024, mentre, per i giudici di primo grado, mancano le prove che il primo fosse nato vivo. I pm insistono anche nel chiedere il riconoscimento della soppressione di cadavere per entrambi: la sentenza aveva riqualificato il secondo episodio nel meno grave occultamento. (ANSA).

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