(ANSA) – PALERMO, 12 SET – Chiude dopo quasi un secolo l’unica edicola di Lipari, ma, a 80 anni, Domenico Belletti non si arrende e trasforma il suo furgoncino rosso in una piccolo punto vendita itinerante. La storia, raccontata dall’edizione di Palermo del quotidiano Repubblica, è quella di un’attività di famiglia nata nel 1928 e arrivata alla terza generazione, costretta oggi a chiudere i battenti per il costo dell’affitto. Belletti ha dovuto lasciare i locali di corso Vittorio Emanuele: 3 mila euro al mese sono diventati una cifra impossibile da sostenere. Così quotidiani, riviste e libri hanno trovato posto sul furgone, con il quale l’anziano edicolante continua a garantire un servizio a residenti e turisti. "Non voglio togliere un servizio a Lipari", racconta Belletti, che tra due mesi compirà 81 anni. L’edicola di famiglia, nata quando i giornali raggiungevano nell’isola sulle barche a remi, nel tempo era diventata anche un punto di riferimento culturale per chi cercava libri e pubblicazioni sulla storia e la natura delle Eolie, anche in lingua straniera. "Sto provando a resistere in questo modo – dice Belletti parlando della sua ‘edicola mobile’ – perché non voglio togliere un servizio a queste isole. Ma tra due mesi faccio ottantun anni, e non so per quanto tempo potrò avere la forza, sono un po’ affaticato. Solidarietà? So che hanno scritto dei messaggi, ma nulla di concreto dalle Istituzioni". (ANSA).
Caro affitto, dopo quasi un secolo chiude l’unica edicola di Lipari




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