Trovata per la prima volta in Veneto la mosca orientale della frutta

La Regione: 'No allarmismi

(ANSA) – VENEZIA, 12 SET – Per la prima volta in Veneto è stata rilevata la mosca orientale della frutta (Bactrocera dorsalis), un insetto classificato dall’Ue come organismo nocivo da quarantena prioritario. Gli esemplari sono stati individuati a Favaro Veneto, nel comune di Venezia, nell’ambito del monitoraggio 2025. Le catture si sono concentrate tra il 17 luglio e il 18 novembre, con una dinamica compatibile con quattro generazioni successive e una diffusione stimata in un raggio di circa 10 chilometri. La Regione Veneto ha avviato un progetto biennale col Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona, che durerà fino al 31 dicembre 2027 e vale 132mila euro, per verificare l’effettiva consistenza della popolazione, monitorarne l’eventuale diffusione e ricostruirne l’origine attraverso analisi genetiche. Attorno al focolaio sarà individuata una zona infestata con raggio di 500 metri e una zona cuscinetto di sette chilometri. Il monitoraggio si concentrerà anche su porti, aeroporti e centri agroalimentari. La specie è già presente in Campania ed Emilia-Romagna. "Non è il momento di creare allarmismi, ma nemmeno di sottovalutare il fenomeno", sottolinea l’assessore Dario Bond, secondo cui bisogna "capire con precisione e nel più breve tempo possibile se siamo di fronte a un’introduzione occasionale oppure alla presenza di una popolazione che sta tentando di insediarsi stabilmente". (ANSA).

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