Hacker rivendicano violazione Revolut, ‘abbiamo dati polizia italiana’

Ft li ha contattati su Telegram

(ANSA) – LONDRA, 16 SET – Un gruppo di hacker che si fa chiamare "iamnotavillain", contattato dal Financial Times tramite Telegram, ha rivendicato la violazione della banca digitale britannica Revolut, sostenendo di aver ottenuto dati riservati di quasi 700 clienti dopo aver compromesso un sistema di posta elettronica certificata del ministero dell’Interno italiano. Il gruppo ha affermato di possedere circa 147 gigabyte di dati interni delle forze dell’ordine italiane. Per mesi si sarebbero finti agenti, chiedendo alla banca indirizzi, telefoni e cronologie di transazioni. (ANSA).

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