Rabbino aggredito, c’è anche l’odio razziale tra i reati contestati

Tra indagati il fratello dell'arrestato

(ANSA) – MILANO, 17 SET – "Non siamo razzisti. Nella denuncia c’è scritto che lo abbiamo preso a calci. Hanno descritto un film. Se vedono le videocamere eravamo fermi. Nessuno ha tirato un pugno o l’ha colpito all’inguine. Se lo vedo gli stringo la mano e gli dico ‘se ti abbiamo fatto un danno, perdonaci’". Così uno dei 3 giovani accusati di aver aggredito un rabbino a Milano ha parlato fuori dall’aula delle direttissima dove c’è l’udienza per il fratello arrestato (per lesioni e non rapina come comunicato in precedenza). Il giovane risulta indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale o religiosa. (ANSA).

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