Rabbino aggredito: un arresto e due denunce, sono ventenni dediti a rapine

Nati in Italia con origine nordafricana

(ANSA) – MILANO, 17 SET – Sono tutti nati in Italia ma hanno origine nordafricana, risiedono in provincia e vengono nel capoluogo lombardo a commettere piccoli reati, soprattutto rapine ai danni di coetanei. Hanno il tipico profilo dei cosiddetti ‘maranza’ i tre presunti aggressori del rabbino insultato e poi picchiato con un calcio a Milano. Un particolare che preoccupa le forze dell’ordine, perché nel caso si verificasse una saldatura tra i tanti ragazzi di seconda generazione che commettono reati a Milano e l’odio antisemita, le conseguenze potrebbero essere imprevedibili. Al momento la Digos ha arrestato un 20enne tunisino, regolare in Italia ma con precedenti per rapine (senza però segnalazioni di tipo ‘politico’ ) perché si ritiene che sia stato, dei tre, quello che è passato dalle parole ai fatti colpendo il rabbino con un calcio. Meno gravi sarebbero le posizioni degli altri due che, secondo le ricostruzioni della Digos, lo avrebbero insultato, prendendogli la Kippah e deridendolo indossandola: si tratta di un 19enne di origine tunisina e un 22enne di origine marocchina, anch’essi con precedenti. Tutti e tre erano stati fotografati dalla vittima e poi rintracciati. Riceveranno anche un foglio di via da Milano. (ANSA).

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