Una lite tra due fratelli questa mattina a Bulgarograsso è degenerata nella violenza. Uno dei due ha impugnato un coltello e ferito l’altro in modo molto grave. I carabinieri della compagnia di Cantù stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto. Subito fermato l’uomo che ha impugnato l’arma, arrestato per tentato omicidio, mentre il ferito è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Varese.
I due fratelli sono di origine kosovara. Uno, Rinas Kurbogaj, 33enne vive a Como nel quartiere di Sagnino. L’altro, Labrion, trentenne, a Bulgarograsso. Proprio qui, davanti all’abitazione di uno dei due, è avvenuta la violenza. Attorno alle 8, secondo le prime ricostruzioni, dal capoluogo il 33enne avrebbe raggiunto la casa del fratello. Sembra che dovessero discutere questioni personali.
Il 30enne non avrebbe fatto entrare in casa il fratello ma lo avrebbe invece raggiunto in strada, davanti all’abitazione. Tra i due sarebbe nata una discussione, rapidamente degenerata nella violenza. L’uomo residente a Bulgarograsso avrebbe quindi impugnato un coltello da cucina, probabilmente portato da casa e avrebbe colpito il fratello, ferendolo in modo molto grave, sembra con un solo fendente.
Residenti e passanti hanno chiamato il numero di emergenza 112 e a Bulgarograsso sono intervenuti i mezzi di soccorso e i carabinieri. Il 33enne è apparso subito in condizioni molto gravi ed è stato inviato l’elicottero, che lo ha trasportato all’ospedale di Varese. E’ stato operato e la prognosi è riservata.
Il fratello, che non avrebbe opposto resistenza e non si sarebbe allontanato, è stato portato in caserma dai carabinieri. L’uomo avrebbe ammesso di aver colpito il fratello, ma avrebbe detto di averlo fatto per difendersi. Una versione naturalmente ora al vaglio degli inquirenti, che stanno lavorando per chiarire anche il movente della discussione tra i due. Si tratterebbe dalle prime informazioni di motivi personali. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Rose. Labrion è stato arrestato per tentato omicidio e portato in carcere al Bassone.


