Esplosione Calenzano, 6 dipendenti Eni chiedono patteggiare

Per altri tre chiesto il rinvio a giudizio

(ANSA) – FIRENZE, 21 SET – Hanno chiesto di patteggiare la pena 6 dei 9 indagati – tutti dipendenti di Eni – per l’esplosione al deposito Eni di Calenzano del 9 dicembre 2024: cinque le vittime. Lo rende noto la Procura pratese che ha dato il suo consenso. Spetterà al gip decidere. Per gli altri 3 indagati, un dipendente Eni, 2 della società Sergen, chiesto il rinvio a giudizio. "I 6 principali imputati hanno manifestato la disponibilità a vedersi applicati complessivamente" oltre 14 anni per i reati di omicidio colposo e disastro colposo, dice la Procura, "rinunciando a difendersi, il che costituisce, allo stato, un importante risultato raggiunto". Le pene per le quali è stato chiesto il patteggiamento vanno da 2 anni e 9 mesi a 2 anni. In 5 hanno chiesto di patteggiare sostituendo la pena con lavoro di pubblica utilità, per uno la richiesta è della sospensione condizionale e della non menzione della condanna nel casellario giudiziale. (ANSA).

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