Bloccato a 3mila metri con 60 metri di vuoto sotto i piedi: salvato con una prolunga speciale del verricello

Intervento Rega al Pizzo Rotondo
L’intervento sul Pizzo Rotondo (foto Rega)

Intervento di salvataggio per l’equipaggio della base Rega di Locarno.
Uno scalatore è infatti rimasto bloccato sulla parete Sud del Pizzo Rotondo, in Valle Bedretto, a circa 3mila metri di quota, con 60 metri di vuoto sotto di sé.
L’uomo era partito in mattinata da All’Acqua per affrontare in solitaria l’ascensione. Dopo aver raggiunto la vetta, per un errore di orientamento ha imboccato una via diversa al rientro, ritrovandosi bloccato.
Intorno alle 13.30 ha lanciato l’allarme alla centrale nazionale Rega, prima che la situazione peggiorasse.
Data la posizione impervia, la centrale ha mobilitato Rega 6 da Locarno e uno specialista del soccorso in elicottero del Soccorso Alpino Svizzero.
Sul posto, dopo un volo di ricognizione, lo specialista è stato calato vicino all’alpinista e lo ha messo in sicurezza in una piccola rientranza nella parete, preparandolo per il recupero.
Per l’evacuazione è stata necessaria una speciale prolunga del verricello: soluzione indispensabile per evitare che il cavo d’acciaio urtasse la roccia durante le operazioni. Grazie a questo accorgimento, Rega 6 ha recuperato soccorritore e alpinista, riportato a valle sano e salvo.