(ANSA) – MANFREDONIA, 21 SET – Violenti scontri si sono verificati ieri pomeriggio a Manfredonia (Foggia) al termine della partita tra la squadra locale e il club Calcio Ebolitana, disputata allo stadio Miramare. In base a quanto si apprende, sarebbero 50 le persone coinvolte negli scontri, molte delle quali incappucciate, che avrebbero utilizzato anche bombe carta, spranghe e cinghie. Ci sarebbe stata anche una sassaiola. In un video che circola sui social si vede parte degli scontri anche sulla spiaggia cittadina. Cinque persone avrebbero fatto ricorso alle cure dei sanitari presenti sul posto. Le forze dell’ordine stanno indagando per delineare i contorni della vicenda ed individuare le responsabilità. In una nota, il Manfredonia Calcio esprime la "propria ferma e inequivocabile condanna. Si tratta di episodi gravi, che non trovano alcuna giustificazione e che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport e del calcio. Comportamenti di questo genere finiscono inevitabilmente per arrecare un grave danno all’immagine e alla reputazione del Manfredonia Calcio e dell’intera città". Lo stadio, si legge nella nota diffusa dalla società deve essere "un luogo di sport, partecipazione e condivisione, aperto alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati che intendono vivere la propria passione nel rispetto delle regole e degli altri". "Riteniamo fondamentale – prosegue la società – che quanto accaduto venga accertato con la massima celerità e chiarezza, affinché possano essere ricostruite puntualmente le dinamiche dei fatti, comprese le cause che li hanno determinati, e individuate le responsabilità". Il Manfredonia Calcio conferma inoltre "la propria piena disponibilità e collaborazione con gli organi competenti e rinnova la propria fiducia nelle istituzioni e nelle Forze dell’Ordine". (ANSA).
Scontri tra tifoserie nel Foggiano, lanciate anche bombe carta




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