Fermato dalla polizia a Como perché aggrediva i passanti e ha poi ferito tre agenti, il 32enne pakistano bloccato in viale Varese nella notte tra domenica e lunedì scorsi è stato riconosciuto dai carabinieri di Como come il presunto responsabile delle due rapine in quattro giorni alla cartoleria Briantea. E’ stato accusato di rapina oltre che di resistenza e lesioni ed è in carcere al Bassone.
L’immigrato, irregolare e senza fissa dimora, è accusato di essere il responsabile dei due colpi messi a segno l’11 e il 15 settembre scorsi alla cartoleria di via Briantea a Como.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, nella prima rapina l’uomo avrebbe anche picchiato la titolare del negozio, causandole lesioni che l’hanno costretto a ricorrere alle cure mediche con una prognosi di 20 giorni. Il bottino del colpo era stato di 40 euro. Nel secondo assalto, il malvivente avrebbe invece strattonato violentemente il titolare portandogli via 80 euro.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di identificare il 32enne, raccogliendo a suo carico gravi indizi di colpevolezza e avviare le ricerche dell’immigrato. Nella notte tra domenica e lunedì, i carabinieri sono stati chiamati dalla polizia per un supporto nel momento dell’arresto di un immigrato che dava in escandescenze e aveva ferito tre agenti dopo che era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
I militari dell’Arma hanno riconosciuto il 32enne, che è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto per le rapine e portato in carcere al Bassone.
Due rapine in cartoleria, fermato dai carabinieri. In carcere pakistano già arrestato dalla polizia



