Il Pmi cinese manifatturiero torna in espansione

L'indice ufficiale Nbs sale a 50

(ANSA) – PECHINO, 30 SET – La manifattura cinese torna in espansione a settembre, ma i due principali indicatori Pmi mostrano una ripresa di intensità diversa. L’indice ufficiale del National Bureau of Statistics (Nbs) è salito a 50,1 dal 49,8 di agosto, tornando sopra la soglia di 50 per la prima volta da giugno. Il Pmi manifatturiero RatingDog, realizzato in collaborazione con S&P Global, è invece salito a 52,1 dal 51,5, segnando il ritmo di crescita più forte da aprile e superando le attese di 51,6. Secondo l’Nbs, la produzione ha accelerato a 51,7 dal 50,4, mentre i nuovi ordini sono rimasti in crescita, a 50,5 da 50,6. L’occupazione ha continuato a diminuire, a 48,4 da 48,7, e gli ordini dall’estero sono rimasti in contrazione, a 49,2. Sono aumentate invece le pressioni sui costi, con i prezzi degli input saliti a 60,8, il massimo da cinque mesi. La fiducia delle imprese è rimasta ai minimi da cinque mesi. Il sondaggio RatingDog rileva invece una crescita sostenuta sia dalla domanda interna sia da quella estera, con le vendite all’estero aumentate al ritmo più rapido da sette mesi. Anche la produzione ha registrato l’incremento più forte da aprile e le aziende hanno aumentato l’occupazione. Segnali positivi arrivano anche dai servizi: il Pmi ufficiale non manifatturiero è salito a 50,2 da 49, tornando in espansione, con la costruzione a 50,3 da 46,9 e i servizi a 50,2 da 49,3. Il corrispondente indice RatingDog per i servizi è salito a 51,6 da 51,4. L’indice composito ufficiale è infine passato da 49,5 a 50,7, ai massimi da dicembre 2025. (ANSA).

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