Roccella, maternità non diventi un difetto nel curriculum

Ministra a conferenza all'Aquila

(ANSA) – L’AQUILA, 16 OTT – "Vogliamo che le donne siano libere di essere mamme senza essere penalizzate per questo, senza che il fatto di avere figli sia un difetto nel curriculum quando si presenta alle aziende". Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, rispondendo a margine della terza tappa della Conferenza nazionale sulla Famiglia, all’Aquila. La ministra ha sottolineato all’ANSA la necessità di riconoscere il valore sociale della maternità anche nel mondo del lavoro, richiamando le difficoltà di conciliare la genitorialità con la progressione di carriera. "Non vogliamo tornare indietro, vogliamo andare avanti", ha affermato, ribadendo la necessità "di superare la retorica del materno del passato". Tra gli interventi citati, i congedi, l’aumento dei rimborsi per gli asili nido e il finanziamento strutturale dei centri estivi, per consentire ai Comuni di contare su risorse continuative. "Dobbiamo coinvolgere il mondo del lavoro, dobbiamo coinvolgere il terzo settore, i sindacati, in questa operazione che è culturale ma è anche molto concreta", ha concluso Roccella. (ANSA).

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