Approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza e contrasto alla criminalità giovanile dopo la guerriglia andata in scena lo scorso fine settimana a Milano.
“Una ferma risposta – ha commentato il ministro comasco Alessandra Locatelli – Le scene di devastazione degli ultimi giorni, che hanno visto il coinvolgimento di numerosi minori, sono inaccettabili. Non abbiamo visto nessuna manifestazione in piazza, abbiamo solo dovuto assistere a furti, pestaggi, azioni violente e atti criminali. Adesso basta”.
Sugli scontri dell’ultimo fine settimana e sulla psicosi che si è diffusa anche a Como è intervenuto il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Stefano Molinari. “Quello che è accaduto a Milano, con le devastazioni e le violenze, è già gravissimo. – sottolinea – Ma quello che sta accadendo a Como, dopo la diffusione di messaggi e chat sui social, è altrettanto inquietante. Si è inneggiato alla distruzione della nostra città. E sui telefoni di tantissimi giovani sono circolati messaggi agghiaccianti che annunciavano presunti stupri di massa ai danni delle studentesse. Le cronache locali confermano che in diversi istituti si sono registrate assenze superiori alla norma. Quando si riesce a intimidire una comunità al punto da condizionare la libertà di movimento e il diritto allo studio delle ragazze, – prosegue Molinari – si è già ottenuto un risultato inaccettabile: si è seminato il terrore. La libertà non può essere ostaggio di bande di violenti, di aspiranti devastatori e di chi si diverte a terrorizzare le ragazze. Sono certo che le forze dell’ordine sapranno individuare i responsabili. La risposta deve essere ferma, – conclude Molinari – senza ambiguità e senza giustificazioni. Como non deve piegarsi alla paura”.



