Violente proteste a Tirana, sassi e molotov contro la polizia

Gruppo di giovani chiede le dimissioni del premier Rama

(ANSA) – TIRANA, 31 OTT – Tornano le proteste violente a Tirana con gruppi di studenti riuniti davanti al ministero dell’Educazione, per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama. Prima i cassonetti di immondizia dati alle fiamme, poi i lanci di sassi contro la polizia e infine le bombe molotov. Le forze dell’ordine hanno risposto con gli idranti e I lacrimogeni. Gli scontri sono durati circa 30 minuti. La folla, ridotta a causa anche di una fitta pioggia, si è poi ritirata, dirigendosi verso il Palazzo di governo. L’opposizione di centrodestra, guidata da Sali Berisha, ha tentato di unirsi alla manifestazione degli studenti, ma è stata respinta. "L’opposizione siamo noi", hanno dichiarato i giovani, i quali avevano creato anche un cordone per ostacolare l’avanzare dei militanti dell’opposizione. (ANSA).

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