Non soltanto la manutenzione delle scale, che non è ancora partita e rischia già di farsi lunga: nella scuola di piazza IV Novembre, nel quartiere comasco di Albate, resta il problema delle infiltrazioni (e non solo). Per qualche giorno è rimasta inagibile la palestra della scuola media per un problema legato in realtà agli spogliatoi. Un guasto temporaneo che li ha messi fuori uso, non permettendo ai giovani studenti di cambiarsi per l’ora di educazione fisica. Un imprevisto che però è già stato risolto.
Resta poi il problema della pioggia, almeno in alcune aule, dove – quando piove – l’acqua scende dal soffitto. La questione non è nuova e tuttavia non è ancora stata risolta, nonostante molti interventi siano già stati realizzati. Uno scenario che però, vale la pena precisarlo, è ben diverso da quello di un anno e mezzo fa nella palestra della scuola elementare, che appariva malridotta a causa delle infiltrazioni, con grossi aloni sul soffitto, secchi e segatura a terra. Infiltrazioni oggi sicuramente meno evidenti, meno significative e, fortunatamente, meno problematiche, ma non per questo meno importanti, che richiederebbero anzi ulteriori interventi.
Vale la pena precisare che il Comune interviene ogni volta che si presenta un problema all’interno dell’istituto e che diversi lavori di manutenzione sono già stati realizzati. “Ora però tamponare non basta più. Serve un lavoro di ripristino generale, che sia davvero risolutivo”, commenta la preside Anna Maria Ruggiero. “Con il Comune – assicura – abbiamo sempre lavorato in stretta collaborazione e continuiamo a farlo. I tecnici sono presenti e intervengono ogni volta che c’è un problema”.
Tra i punti più critici della struttura c’è proprio la scala, al centro di un intervento di manutenzione straordinaria da 195mila euro. Intervento che riguarderà anche le aree esterne del plesso di Albate. Resta da capire quando partiranno i lavori: l’azienda che se ne sarebbe dovuta occupare ha espressamente rinunciato all’esecuzione dell’appalto. Palazzo Cernezzi, quindi, ha proceduto alla revoca dell’affidamento e ora è tutto da rifare.


