Venezia, una via per Giorgio Perlasca, il Giusto tra le Nazioni nato a Como

Giorgio Perlasca Francesco Cossiga
Giorgio Perlasca ricevuto al Quirinale dall’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga

Una strada per il comasco Giorgio Perlasca. La giunta comunale di Venezia, su proposta dell’assessore alla Toponomastica Alessandro Scarpa “Marta”, ha approvato l’intitolazione a Perlasca – nato a Como in via Ferrari nel 1910 e scomparso nel 1992 – di una nuova viabilità nella frazione di Asseggiano, a Mestre, tra via Rioson e via Friedenberg.

Giusto tra le Nazioni dal 1989, Perlasca salvò migliaia di ebrei ungheresi durante la Seconda guerra mondiale. Dopo l’8 settembre 1943, rifugiatosi all’ambasciata spagnola di Budapest, tra il dicembre 1944 e il gennaio 1945 rilasciò salvacondotti che permisero a molti di sfuggire alla deportazione.

Una storia rimasta a lungo poco nota, riscoperta solo negli anni Ottanta grazie alle testimonianze di chi aveva salvato.”Contribuiamo a mantenere viva la memoria di chi, in uno dei momenti più drammatici della storia, ebbe il coraggio di scegliere da che parte stare”, ha dichiarato Scarpa.
La nuova strada si chiamerà “Via Giorgio Perlasca (1910-1992)-Giusto tra le Nazioni”.