Uccise il padre, Rosa Capuano confessa e viene condannata a 25 anni

"Sono stata io. Non ce la facevo più"

(ANSA) – MANTOVA, 05 NOV – Rosa Capuano è stata condannata a 25 anni di reclusione dalla Corte d’Assise di Mantova per l’omicidio del padre Francesco, ucciso a colpi di pistola il 23 dicembre 2024 a Suzzara, davanti all’abitazione di via Biolcheria dove vivevano insieme. Nel corso dell’udienza di questa mattina l’imputata aveva confessato il delitto, dopo aver sempre sostenuto la propria innocenza durante le precedenti fasi processuali. "Sono stata io. Non ce la facevo più. Ho preso la pistola e l’ho ucciso", ha dichiarato davanti ai giudici. Il pubblico ministero Alessia Silimbani aveva chiesto 25 anni di reclusione, escludendo l’ergastolo alla luce della confessione e riconoscendo le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate. La Corte ha escluso l’aggravante dei motivi abietti e futili, riconoscendo invece la premeditazione e il fatto di aver commesso il delitto nei confronti dell’ascendente, con le attenuanti generiche equivalenti alle altre aggravanti. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.