Como “no smoke”, la proposta del dottor Guidotti contro le sigarette in città

Una città “no smoke”: è la proposta del neurologo Mario Guidotti, anticipata a Etg+ Salute, che ora fa un passo in avanti e assume le vesti di una vera e propria iniziativa da inserire in campagna elettorale. È l’appello che il medico comasco fa ai futuri candidati sindaci di Como.

Guidotti propone a chi proverà a mettersi alla guida della città di inserire nel programma elettorale un regolamento “no smoke” per Como, sul modello in vigore a Milano dall’1 gennaio 2025, che prevede il divieto assoluto di fumare in tutte le aree pubbliche all’aperto, quindi in strada, nei parchi, alle fermate dei mezzi pubblici o ai tavoli esterni di bar e ristoranti. Con un’unica eccezione: è possibile fumare soltanto in luoghi isolati, a patto di mantenere una distanza minima di almeno 10 metri dalle altre persone.

Una questione di salute pubblica, prima di tutto, ma una proposta che è anche motivata da una necessità di decoro urbano e di rispetto per le aree comuni, condivise e vissute quindi da famiglie, anziani e bambini. “Conosco già gli argomenti mirati a evidenziare la scarsa applicabilità del provvedimento, che attualmente prevede una sanzione tra 40 e 240 euro – commenta il dottor Guidotti – ma ricordo che anche ai tempi della cosiddetta legge Sirchia si immaginava che mai sarebbe stata messa in essere, mentre è successo il contrario, con beneficio di tutti”.

“Inoltre – conclude il neurologo – sarebbe già un successo se ogni cittadino segnalasse ai contravventori, con grande garbo, l’esistenza della legge urbana di divieto di fumo”.