Bernini incontra a Torino gli studenti contrari all’occupazione Campus

La ministra: "Non esistono diritti di serie A e diritti di serie B"

"Abbiamo incontrato gli studenti che rappresentano la maggioranza che in questo momento non ha voce e ci ha chiesto di essere ascoltata. Accogliamo il loro desiderio di riappropriarsi degli spazi universitari e tornare alla didattica in presenza". Lo ha spiegato il ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, che ha incontrato una delegazione di studenti contrari all’occupazione del Campus Einaudi. Con lei il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente Maurizio Marrone e il prorettore dell’ateneo torinese Gianluca Cunimberti. "Dal momento che la nostra politica è quella di ascoltare tutti, di rispettare i diritti di tutti, al tavolo abbiamo riaffermato il principio che non esistono diritti di serie A e diritti di serie B. I diritti vanno contemperati e non affermato in modo aggressivo. Quello che raccogliamo è il desiderio della maggior parte degli studenti di riappropriarsi dei propri spazi, degli spazi di formazione, della didattica non a distanza. Ci sono studenti che si devono laureare la prossima settimana e hanno bisogno di farlo in presenza" ha sottolineato Bernini. "Cercheremo di avviare dei canali di comunicazione con chi, una minoranza ridottissima, in questo momento sta comprimendo i diritti della maggioranza di studenti che vogliono fare dell’università ciò che l’università deve fare, cioè formare", ha concluso la ministra. (ANSA).

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