Manomissione del chip dalle carte d’identità elettroniche: un fenomeno sempre più preoccupante, che sta dilagando a Como, come documentano anche gli ultimi dati dell’attività della polizia locale tra i mesi di settembre e ottobre. Sono 18 i casi accertati dagli agenti in città.
Sono stati 487 i controlli effettuati in tutte le aree a tutela rafforzata e nei parchi cittadini, sul Lungolago e ai Giardini a Lago. Identificate 312 persone ed eseguiti 101 ordini di allontanamento soprattutto per bivacchi e accattonaggio molesto. Sono state registrate sei violazioni del Regolamento di polizia urbana da parte dei cosiddetti “buttadentro” di bar e ristoranti.
Ottanta i posti di controllo effettuati sulle strade. Fermati 677 veicoli ed elevate 207 sanzioni per violazioni alle norme del Codice della strada. Particolare attenzione anche alla mobilità elettrica con 114 posti di controllo per monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita, con 195 sanzioni tra mancata copertura assicurativa, circolazione senza casco o veicoli con caratteristiche manipolate per sviluppare una velocità superiore a quella consentita.
Dieci patenti sono state sospese per superamento del limite di velocità, 44 per violazioni al codice della strada, di cui 29 per uso del cellulare alla guida. In due mesi sono state 7.717 le multe per divieto di sosta, con una media di 128 al giorno, 97 i veicoli rimossi. Per quanto riguarda gli incidenti stradali, 103 quelli registrati tra settembre e ottobre. Via Oltrecolle la strada più pericolosa con sei sinistri.
I controlli di carattere ambientale ed edilizio sono stati 142. In 17 casi sono state accertate violazioni grazie alle telecamere. Denunciate due persone per abbandono di rifiuti.


