L’organizzazione dell’evento ha reso noto il programma del passaggio della Fiamma Olimpica dal territorio comasco. Un tragitto che precede di pochi giorni l’apertura ufficiale dei Giochi, con la cerimonia inaugurale fissata a San Siro, fissata per il 6 febbraio.
La data da segnare in agenda è quella di martedì 3 febbraio. La torcia quella mattina partirà dalla provincia di Bergamo, a Dalmine, alle 7.55, poi toccherà Trezzo sull’Adda, Merate, Arcore, Lesmo, Seregno, Meda per entrare in provincia di Como e dirigersi verso Cantù, dove è attesa alle 17.35. Dalla città del mobile, poi, il passaggio fino a Cernobbio, dove è prevista una sosta, poi, dall’imbarcadero in piazza Risorgimento, la fiamma salirà sul battello e giungerà nel cuore di Como, presumibilmente alle 19.30.
Tra gli annunciati tedofori di questa tappa, l’allenatore del Como Cesc Fabregas, l’ex capitano e ora vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti, il giocatore della Pallacanestro Cantù Riccardo Moraschini e Alisha Lehmann, atleta simbolo del calcio femminile e del Como Women.
Per la Fiamma Olimpica si tratta del secondo passaggio nella storia. In occasione di Cortina 1956 e Roma 1960 il Lario non fu toccato. La priva volta è stata dunque nel 2006, in occasione dei Giochi Invernali di Torino.
La Fiamma era già passata sul Lario nel 2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino. Era il 30 gennaio, in una città che fino a poche ore prima aveva affrontato l’emergenza di una copiosa nevicata.
Tutto andò per il meglio, con l’ingresso in centro dalla Napoleona, e poi via Milano, viale Lecco fino ad una piazza Cavour gremita di appassionati e curiosi.
Tra i tedofori di quel giorno sul Lario, il campione olimpico di Los Angeles 1984 Alberto Cova, con sua figlia Elisa, e Antonio Ghini, all’epoca direttore della comunicazione della Ferrari, che aveva chiesto e ottenuto di portare la torcia nella città di origine di sua mamma. Condotti dagli sponsor, quel giorno numerosi tedofori giunsero sul Lario dalla Grecia; tra loro Alexander Nicolaidis, campione di taekwondo, argento Olimpico ad Atene 2004.
Como a quel giro fu soltanto un punto di passaggio di una tappa chiusa a Varese dopo aver toccato la Svizzera, con Chiasso e Lugano. In questo 2026, vent’anni dopo il capoluogo lariano sarà invece sede dell’arrivo di giornata.









