Pioggia e neve hanno inciso sul numero di accessi di visitatori arrivati a Como per la Città dei Balocchi. Il meteo inclemente ha in particolare influito sulle giornate del 26 dicembre e quelle del primo e 6 gennaio ma questo ha comunque garantito all’evento natalizio di raggiungere, secondo gli organizzatori una soglia di visitatori che sfiora i due milioni. A sostenerlo i vertici della Città dei Balocchi, che si sono avvalsi della collaborazione dello studio Fluexedo del Politecnico di Milano, per monitorare gli ingressi in città, in particolare i flussi di Piazza Duomo e di Piazza Grimoldi. Molti i turisti provenienti da fuori Italia. Il maggior bacino d’utenza è rappresentato dalla Svizzera, vista la vicinanza geografica che consente anche una tappa giornaliera in riva al Lago. A rappresentare il turismo estero anche francesi e americani e visitatori provenienti da Paesi Bassi, Belgio, Germania e Gran Bretagna. Gli organizzatori della Città dei Balocchi hanno stimato che il giorno in cui si sono registrati più accessi in città è stato quello dell’8 dicembre, durante il ponte dell’Immacolata.
Città dei Balocchi, picco di turisti a Como l’8 dicembre
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