“Como non può continuare a vivere nell’emergenza: la difesa del territorio diventi una priorità”. Inizia così la lettera che Elisabetta Patelli, portavoce regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, ha inviato alle istituzioni locali e regionali.
“La bomba d’acqua e grandine che ieri sera ha colpito la città – scrive – ha nuovamente messo in evidenza tutta la fragilità di alcune aree di Como, in centro, via Borgovico e in particolare sotto i versanti collinari, dove nelle zone di via S. Marta, via Torno, via Casletti e via Berlinghieri, già duramente colpite dalle scorse alluvioni e dissesti, si sono riversati fiumi d’acqua, fango e detriti, creando situazioni di forte criticità e preoccupazione per i residenti”.
“Non stiamo parlando di eventi imprevedibili – aggiunge – Stiamo parlando di fenomeni che si ripetono con crescente frequenza e intensità e che rappresentano una delle conseguenze più evidenti della crisi climatica in corso. Servono scelte politiche e investimenti necessari per mettere in sicurezza il territorio”.
Quindi Patelli passa in rassegna gli interventi da portare avanti tra cui la messa in sicurezza dei versanti, la manutenzione del reticolo idrico minore, il potenziamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e la prevenzione del rischio idrogeologico.
“Ogni precipitazione intensa ripropone gli stessi problemi, negli stessi luoghi, con rischi che non possono più essere sottovalutati”. Conclude l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra.



