Il capoluogo lariano alle prese con la nuova ondata di maltempo che ha investito il territorio. Una colata di fango ieri sera ha invaso via Brambilla. Un problema che si è ripresentato diverse volte negli ultimi anni. Sale la rabbia dei residenti, impegnati questa mattina a ripulire il marciapiede dal fango, che non solo ha invaso la strada, ma anche garage e cantine.
Non si è fatta attendere la replica dell’assessore alla Protezione civile del Comune di Como, Michele Cappelletti.
“Ho passato la notte a spalare manualmente 30 centimetri di fango assieme ad altre 14 persone – ha dichiarato Cappelletti – E intervenuta la Protezione civile della Croce Rossa, poi è arrivata la ditta preposta con i mezzi, ma con le auto parcheggiate sulla strada non si è potuto arrivare ovunque”. Secondo l’assessore, eventi di questo tipo non si registrano da pochi anni. “Ho una foto con la via invasa dal fango che risale al 2018 – dice Cappelletti – Il problema non è la pulizia dei tombini, che è appena stata effettuata. Il fango che scende chiude i tombini e fa da tappo, non permettendo all’acqua di defluire”. Domani proseguiranno le operazioni di pulizia della strada. “Abbiamo posizionato i cartelli di divieto di sosta – spiega Cappelletti – perché domani passerà la ditta incaricata per la pulizia dei tombini e Aprica con la spazzatrice”.


