Il post-elezioni. Dopo l’astensione choc, la parola al partito dei no-voto

Molti sono delusi perché – spiegano – negli anni non hanno visto alcun cambiamento. Qualcuno non ha individuato nei candidati la persona giusta a cui dare fiducia e c’è che si è addirittura dimenticato. Inoltre il voto a giugno (con le temperature roventi di questi giorni) e nella sola giornata di domenica, ha dovuto fare i conti anche con il fattore vacanze e gite fuori porta.

Sono le ragioni del popolo degli astenuti che ha scelto di non scegliere. Chiuse le urne a Como l’affluenza si è fermata al 49,13%. Praticamente un comasco su due non è si espresso. A Ponte Chiasso, nei seggi 73 e 74 di via Brogeda ha votato rispettivamente, soltanto, il 28,75 e il 31,02% degli aventi diritto. Non è andata molto meglio a Cantù dove la percentuale è salita al 50,38%, più alto il dato di Erba (61,21%).

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