Promuovere la cultura fra i più giovani. Con #ioleggoperché nove giorni per poter donare libri alle scuole

Libreria generica

Il mondo cambia eppure l’importanza di mantenere viva la cultura resta un bisogno di vitale importanza. Parte da domani fino al 29 novembre, il progetto su tutto il territorio di #ioleggoperché, organizzata ogni anno dall’Associazione Italiana Editori e che ha come obiettivo il potenziamento delle biblioteche scolastiche. La ministra dell’Istruzione Azzolina ha comunicato in un videomessaggio: «Sposo l’iniziativa #ioleggoperché che ha il nobile intento di promuovere la cultura fra i più giovani e contribuisce a fornire più opportunità di lettura a studenti e studentesse».

Oltre 10 mila le scuole iscritte, più di 2 milioni e mezzo i ragazzi coinvolti e quasi 3 mila le librerie mobilitate. Nei negozi di libri aderenti sarà possibile comprare volumi, testi, romanzi da donare agli istituti scolastici dei quattro ordinamenti: infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

A seguito dell’attuale emergenza sanitaria quest’anno #ioleggoperché, ha pensato a nuove modalità alternative di donazione a distanza. Tanti punti vendita hanno comunicato la possibilità di poter partecipare tramite mail o un acquisto telefonico. Per trovare le librerie in provincia di Como che aderiscono all’edizione 2020 è necessario cercarle, specificando il comune, nella pagina dedicata a questo link: https://www.ioleggoperche.it/librerie.