Vaccino: consegnate dosi per seconde somministrazioni fino al 4 febbraio. Rsa, Villa San Benedetto da mesi è “Covid-free”

Sono stati consegnati oggi da Pfizer-BioNtech tre vassoi (invece dei quattro previsti) di vaccino anti-Covid, per un totale di 3510 dosi. Con la consegna odierna Asst Lariana sarà in grado di assicurare la somministrazione delle seconde dosi fino al 4 febbraio, data entro la quale sono necessarie 3252 dosi per garantire la seconda somministrazione del vaccino, di cui 696 per le Rsa e 342 per i privati accreditati e le restanti per Asst Lariana.

La Regione in serata ha comunicato che è stato definito in queste ultime ore il calendario settimanale, previsionale, delle consegne in Lombardia per il nuovo mese da parte delle aziende farmaceutiche Pfizer e Moderna. 

“Si tratta di un piano di consegne piuttosto corposo – spiega il vicepresidente ed assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti – che va nella direzione di proseguire in maniera incisiva nella campagna di vaccinazione sul territorio” sottolinea l’assessore.

Pfizer si è impegnata a consegnare alla Lombardia 294.840 dosi effettive. Nello specifico, 85.410 nella settimana dell’8 febbraio, 104.130 in quella del 15 febbraio e 105.300 nella settimana del 22 febbraio. Moderna ha invece comunicato un piano di consegne effettive così ripartito: 27.500 nella prima settimana, 82.100 nella terza.

Intanto, nella giornata di ieri sono stati effettuati 14.000 vaccini, per un totale di 234.550 somministrazioni totali.

Già a buon punto le vaccinazioni degli operatori a Villa San Benedetto Menni ad Albese con Cassano. La Rsa era stata una delle strutture più colpite, ormai un anno fa, dalla prima ondata di Covid. Circa duecento i positivi tra ospiti e dipendenti. Vi furono anche decessi. Da ormai lungo tempo ora la struttura è “Covid-free” come evidenziano in una nota la superiora, suor Agata Villadoro e il direttore generale, Mario Sesana. «La massiccia adesione del nostro personale (sanitario e non) alla campagna di vaccinazione anti-Covid, nonostante la sospensione per via dei ritardi nelle consegne delle dosi prenotate, è motivo di soddisfazione e di sollievo”. La prima dose vaccinale è stata già somministrata a 198 persone e ora si attendono altri 160 vaccini per le seconde dosi.