Addio a Galante, leggenda dello sport: vinse due argenti olimpici

Giuseppe Galante
Giuseppe Galante, secondo da sinistra, con il team che conquistò l’argento olimpico a Tokyo 1964 (archivio canottaggio.org)

Lutto nello sport comasco e tricolore per la scomparsa di un grande campione del passato. All’età di 84 anni è morto Giuseppe Galante, uno tra i canottieri-simbolo della gloriosa squadra della Falk di Dongo. La società dell’altolago fu protagonista assoluta mezzo secolo fa con i suoi portacolori nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali. Memorabile la concorrenza con i lecchesi – ma all’epoca in provincia di Como – della Moto Guzzi di Mandello del Lario.

L’ultimo saluto a Giuseppe Galante sarà domani, martedì 21 dicembre, alle 15 nella chiesa parrocchiale di Domaso, il suo paese di origine. Il campione del remo vi era nato nel 1937. Nel curriculum agonistico di Galante spiccano ben due argenti olimpici, conquistati ai Giochi di Roma nel 1960 (nel “quattro senza”) e a Tokyo nel 1964 (nel “quattro con”). Nella sua bacheca anche podi continentali: un oro (a Praga, nel 1961) e un bronzo (Amsterdam 1964).

Tra i messaggi di condoglianze giunti alla famiglia, quello di Giuseppe Abbagnale, presidente della Federazione Italiana Canottaggio.

Il “quattro senza” azzurro argento a Roma, tutto della Falck di Dongo. Da sinistra, Renato Bosatta, Tullio Baraglia, Giuseppe Galante e Giancarlo Crosta
L’equipaggio “medagliato” a Roma in barca: Galante è il terzo da sinistra (immagini archivio Giancarlo Della Fonte)