Al via da domani la “rivoluzione della sosta”. Con un colpo di pennello le strisce gialle diventeranno blu. L’anno inizia con nuovi rincari a Como. Addio ai posti gialli, quindi, ma anche a molti posti bianchi. Trovare un posteggio non a pagamento in città sarà ancora più difficile. Quais ovunque, infatti, arrivano le strisce blu e tra le zone più critiche c’è viale Geno, che – insieme ad altre zone centrali della città – sarà intgeressata dalla cosiddetta “tariffa vulcano”, quella da 3 euro all’ora per 24 ore, quindi 72 euro al giorno, festivi inclusi. Coinvolti complessivamente 379 parcheggi. Un regalo, si fa per dire, per salutare il 2025 e dare inizio al nuovo anno.
Como, il nuovo anno si apre con la “rivoluzione della sosta”: ecco le novità
Lo scopo dell’amministrazione comunale è riqualificare le aree destinate alla sosta, mettendo a disposizione un buon numero di posteggi per i residenti e garantendo – al contempo – l’esigenza di rotazione per gli altri utenti quando gli spazi sono liberi. Intanto però, chi si muove per il capoluogo lariano deve prestare attenzione a dove lascia l’auto. La stangata per gli automobilisti, infatti, è ormai dietro l’angolo.
Addio alle strisce gialle e bianche, dicevamo, al loro posto sono spuntati i parcometri. Pennello alla mano, in diverse zone della città – come davanti al Cimitero Monumentale – i posteggi bianchi sono già un lontano ricordo. In tutta la città, i lavori di rifacimento della segnaletica dovrebbero terminare entro il prossimo 10 gennaio.
Scompare, come detto, anche un buon numero di posteggi liberi, come quelli di viale Innocenzo XI e piazzale Gerbetto, oltre a quelli di via Petrarca, via Morazzone e via XX Settembre. Addio al disco orario fino a un massimo di tre ore anche vicino al Cimitero Monumentale, in piazzale Escrivà, dove vengono ripristinati i posti a pagamento. Arrivano i parcheggi blu anche in un tratto di via Regina Teodolinda, dove finora erano liberi. Cancellati gli stalli per le moto in Largo Miglio, vicino ai licei Volta e Teresa Ciceri.
In via Torno, Salita Quarcino, viale Rosselli e una parte di via Recchi le strisce diventano blu e quindi i posti auto saranno a pagamento e disponibili per tutti ma, di fatto, inaccessibili per chi necessiterebbe di una sosta prolungata. Mentre in una buona parte di via Brambilla, piazzetta Maggiolini e nel tratto di via Bertinelli (davanti al Comune) dove già si paga, si pagherà molto di più per via della tanto discussa “tariffa vulcano”. E lo stesso succederà in viale Geno.
Le parole del sindaco Rapinese
“Sono contento di avere completamente eliminato i posti gialli fuori dalla Ztl – dichiara il sindaco di Como, Alessandro Rapinese – Tutti gli stalli ora potranno essere usati sia dai residenti sia dagli avventori. Parcheggiare in città sarà molto più semplice. Dal primo gennaio – aggiunge il primo cittadino – i residenti di Sant’Agostino che per decenni hanno avuto i posti auto più abusati, grazie alla tariffa vulcano avranno un considerevole aiuto, che aumenterà la loro qualità di vita”.
Il sindaco Rapinese, contestato da più parti per la decisione, non ha dubbi: “A Como sarà garantita più rotazione, sarà più facile parcheggiare in città per gli avventori e per i residenti titolari di abbonamento. In ultimo – conclude il sindaco – tariffe sensibilmente più passe per gli abbonati”.
Per comprenderne il reale impatto e gli acclamati effetti benefici, bisognerà però aspettare ancora qualche giorno, giusto il tempo per residenti e turisti di “prendere confidenza” – se così si può dire – con i nuovi posti auto in città e con i prezzi record che leggeranno sul parcometro.
Rivoluzioni in città: dopo la “tariffa vulcano”, il restyling di viale Geno
Per viale Geno, in realtà, si tratta soltanto della prima rivoluzione dell’anno, perché – lo ricordiamo – la splendida via che costeggia il lago sarà interessata da un intervento di restyling.
Un cantiere lampo, almeno nelle intenzioni di Palazzo Cernezzi, perché l’obiettivo è essere pronti per la prossima stagione estiva. In sintesi, dopo l’addio degli stalli gialli e la “tariffa vulcano”, viale Geno avrà più spazi pedonali e meno tavolini di bar e ristoranti. Sarà progressivamente ridotto il traffico nella zona e si mira alla valorizzazione culturale e paesaggistica del lungolago di Como.





