Eventi di caratura mondiale con la “chicca” del passaggio nel Comasco della Fiamma Olimpica. Nel Comasco la torcia sarà portata dai tedofori il giorno martedì 3 febbraio, pochi giorni prima del via dei Giochi di Milano e Cortina. Tra i personaggi coinvolti nel Lario, l’allenatore del Como Cesc Fabregas, l’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti, il cestista di Cantù Riccardo Moraschini, l’astronauta Paolo Nespoli e la giocatrice del Como Women Alisha Lehmann.
La Fiamma era già passata sul Lario nel 2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino. Tra i tedofori di quel giorno, il campione olimpico di Los Angeles 1984 Alberto Cova, con sua figlia Elisa, e Antonio Ghini, all’epoca direttore della comunicazione della Ferrari, che chiese di portare la torcia nella città di origine di sua mamma. Portati dagli sponsor, quel giorno numerosi tedofori giunsero sul Lario dalla Grecia.
Il grande ciclismo
L’appuntamento più importante è il Giro di Lombardia. La “classica delle foglie morte” è stata messa a calendario dall’Unione ciclistica internazionale per sabato 10 ottobre. In teoria, se sarà rispettata l’alternanza degli ultimi anni, la partenza sarà da Bergamo e l’arrivo a Como. Il sindaco Alessandro Rapinese ha già annunciato che intende proporre agli organizzatori di Rcs Sport un lungo circuito finale che possa tornare a comprendere di nuovo la scalata al Colle del Ghisallo. Uomo da battere sarà lo sloveno Tadej Pogacar, trionfatore delle ultime cinque edizioni.
Nel 2026 un punto di riferimento comasco per il ciclismo festeggerà i suoi primi vent’anni di vita, si tratta del Museo del Ghisallo. Un anniversario che sarà celebrato con una serie di eventi nel corso di tutto il 2026, con i protagonisti di ieri e di oggi dello sport del pedale che saranno ospiti della struttura di Magreglio.
Motori protagonisti
Ben due eventi mondiali di motonautica saranno ospitati sulle acque del Lario. Dopo due anni torna sul lago la E1 Series, la categoria riservata agli scafi elettrici; la data fissata in calendario è quella del 24 e del 25 aprile.
A metà giugno, con organizzazione a cura dello Yacht Club Como, sarà la volta del Mondiale GT30. Il primo weekend di ottobre, invece, si svolgerà la Centomiglia del Lario, “classica” della motonautica mondiale.
Sul fronte automobilistico, sono due i rally in programma nel 2026 nel territorio lariano. L’evento più importante, il Trofeo Aci Como-Villa d’Este, sarà nel fine settimana dell’8 novembre e chiuderà il Campionato Italiano Challenger. Il Rally Valle Intelvi, di Coppa Rally terza zona, sarà nel fine settimana del 7 giugno. L’Aci Como, organizzatore degli eventi, nel 2026 festeggerà tra l’altro 100 anni. In programma una serie di eventi, che l’ente capitanato dal presidente Enrico Gelpi presto presenterà.
Per chi ama le auto classiche, il weekend da segnare in agenda è quello del 16-17 maggio, con il Concorso d’Eleganza Villa d’Este – manifestazione che risale al 1929 – e il FuoriConcorso, iniziativa proposta negli ultimi anni con sempre maggiore apprezzamento di appassionati e addetti ai lavori.
Sabato 12 settembre spazio al al rally dei cieli, proposto dall’Aero Club Como. Il Giro dei Sei Laghi, riservato agli idrovolanti, è una prova di regolarità disegnata nei cieli del territorio lariano.
Le sfide sui remi
Il centro remiero di Eupilio nel 2026 ospiterà due manifestazioni di rilievo nazionale di canottaggio. Il 17 e 18 gennaio, quindi tra pochi giorni, è prevista la regata tricolore Rowing winter challenge. Più avanti, il 27 e 28 giugno, le acque del Lago di Pusiano saranno scenario del Campionato italiano Master.
Non va infine dimenticato, in autunno il Trofeo Villa d’Este, competizione per singoli proposta dalla Canottieri Lario con percorso disegnato nel primo bacino. La data richiesta è quella di sabato 17 ottobre, con il match-race il giorno dopo, domenica 18. Tutto dipende però dal calendario del Calcio Como. In caso di sfida interna contemporanea si dovrà scegliere un altro fine settimana.
Il grande calcio in mostra
Como ospiterà nel 2026 la mostra Paolo Rossi & The Football Legends, in programma a Palazzo del Broletto e in San Pietro in Atrio a Como dal 16 gennaio al 19 aprile, in concomitanza con lo svolgimento dei giochi olimpici e paralimpici invernali.
La mostra prevede una sezione che ripercorre cronologicamente la vita e la carriera di Paolo Rossi, che sarà allestita a San Pietro in Atrio. L’esposizione è un racconto della vita del campione, un omaggio al calciatore e all’uomo: dalla militanza nella squadra del Vicenza, all’esperienza nel Como, al periodo juventino, agli anni in Nazionale. Al Broletto ci saranno le maglie dei più grandi campioni – su tutti Pelè, Diego Armando Maradona e Leo Messi – con una sezione speciale dedicata alla storia del Calcio Como e a Gianluca Zambrotta. Inoltre, una sezione si concentra sulla competizione mondiale del 2006, a 20 anni dalla vittoria sulla Francia in Germania.
La nuova arena di Cantù
In questo caso non è possibile fornire una data esatta, ma è ovvio che sia altissima attenzione per la conclusione dei lavori della nuova Arena di Cantù. Tutto sta procedendo nel rispetto della tabella dei tempi e l’inaugurazione dovrebbe essere in autunno, con le gare della Pallacanestro Cantù ospitata nel nuovo da palazzetto. Già da agosto c’è l’obiettivo di concludere il pavillion, la palestra degli allenamenti, per far sì che la squadra si possa preparare a casa sua in vista della stagione agonistica 2026-2027.
Altri sport
Si attendono le date esatte, non ancora pubblicate dall’Atp per il Challenger di tennis che si disputa sui campi di Villa Olmo a cura del Tennis Como. La manifestazione scatta solitamente nell’ultima settimana di agosto. Tra i giocatori che in passato hanno preso parte a questo torneo, anche Jannik Sinner, agli inizi della sua carriera da professionista.
Nell’atletica, il centro sportivo di Mariano Comense sarà sede – sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo – della finale dei Campionati Italiani Assoluti, Promesse e Giovanili (Allievi e Juniores) di lanci lunghi invernali: per le pedane della località comasca sarà la terza volta nell’ultimo lustro (dopo 2022 e 2024).
Nel pattinaggio a rotelle, nel 2026 è previsto il Trofeo Città di Cantù, che nell’occasione sarà un evento ad evidenza tricolore. Di fatto sarà oggetto di verifica e riscontro da parte dei tecnici della nazionale per le selezioni degli atleti in vista dei futuri impegni internazionali. Appuntamento nella città brianzola dal 3 al 5 luglio con organizzazione a cura del Gruppo Pattinatori Mobili Cantù.


