Dopo la salvezza Cantù guarda al futuro: la stagione 2026-2027 porterà il nuovo palasport

Stagione terminata per la Pallacanestro Cantù. Sicuramente non nel migliore dei modi: nell’ultima partita  della stagione, quella che doveva essere decisiva e risolutiva, la squadra brianzola ha perso in casa con Treviso, altra formazione che era in lotta per non retrocedere.

La salvezza è comunque arrivata, visto che Sassari ha perso in casa con Bologna e rimane a distanza di quattro punti al penultimo posto.

I sardi sono matematicamente retrocessi.

 

La stagione, è bene ricordarlo,  non è chiusa per le altre squadre: alla fine manca un turno, che Cantù non giocherà. L’abbinamento dell’ultima giornata era infatti con Trapani, che per problematiche societarie si è ritirata. Senza Trapani soltanto una compagine era destinata alla retrocessione e l’onere è toccato a Sassari.

Si è detto, per Cantù non è stata una conclusione in gloria, con i tifosi che domenica scorsa subito dopo la sirena finale e il 72-80 per Treviso hanno lasciato il palazzetto senza troppi festeggiamenti. L’obiettivo salvezza è stato raggiunto, ma la modalità non è stata molto apprezzata.

 

La stagione non è stata semplice, con errori nella costruzione della squadra, a partire dalla scelta dei play, l’uomo delegato alla costruzione del gioco.  E poi il tardivo arrivo di coach Walter De Raffaele, dopo le nove sconfitte consecutive con Nicola  Brienza, artefice della promozione un anno fa, ma poi in sempre maggiore difficoltà.

Ma alla fine la permanenza in A è stata conquistata  e consentirà di iniziare a programmare il futuro. In teoria coach De Raffaele dovrebbe essere confermato, in pratica domenica scorsa in sala stampa sull’argomento l’allenatore non si è sbilanciato.

Al di là della composizione della rosa 2026-2027, la nuova stagione propone anche l’ambiziosa sfida della costruzione del nuovo palazzetto, con i lavori che sono attualmente nella fase finale. In agosto dovrebbe essere pronta la palestra che ospiterà gli allenamenti, mentre in autunno la struttura – se i tempi saranno rispettati – inizierà ad ospitare le sfide interne di Cantù.

Senza sottovalutare l’assetto societario con eventuali sviluppi  dopo la recente assemblea straordinaria dei soci con la nuova ripartizione delle quote: 70% a Cantù Next S.p.A, 20% a Cantù Sports Holding S.r.l. e 10% a Tutti Insieme Cantù S.r.l.