Tre mesi di cantiere e conseguente rischio disagi per gli automobilisti sulla strada provinciale 13, nel comune di Argegno, la principale arteria della Valle Intelvi. Per consentire i lavori di potenziamento e ammodernamento dell’acquedotto, realizzati da Como Acqua, come annunciato in un’ordinanza della Provincia, a partire dal 16 marzo e fino al 17 aprile, con possibilità di proroga per i mesi successivi, fino al 9 giugno – data fissata per la conclusione del cantiere – sarà sospeso il traffico lungo la provinciale, nella fascia oraria compresa tra le 8.15 e le 15, ad esclusione dei sabati, delle domeniche e del periodo pasquale, dal 3 al 6 aprile. Durante le ore di chiusura sarà comunque sempre garantito il transito dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.
Nelle restanti fasce orarie, dalle 15 alle 8.15, la circolazione sarà consentita con senso unico alternato regolato da semaforo di cantiere, dotato di sensori per il rilevamento delle code. La Provincia di Como metterà a disposizione per il primo periodo il servizio cantonieri e la polizia provinciale per verificare l’impatto della chiusura sulla viabilità della zona e il provvedimento potrà subire dei correttivi nei mesi successivi in base al procedere dei lavori.
Per gli automobilisti sono previsti percorsi alternativi, attraverso la provinciale 15 “di Erbonne” e la provinciale 14 “San Fedele – Osteno – Porlezza”, con alcune limitazioni per i mezzi più pesanti. I collegamenti con la Svizzera – la provinciale 13 è infatti percorsa quotidianamente da tanti frontalieri – resteranno garantiti attraverso il valico di Lanzo d’Intelvi – Val Mara e tramite la Statale Regina in località Oria (Valsolda).
«La scelta di prevedere la chiusura temporanea della strada è stata attentamente valutata dai tecnici della Provincia assieme a quelli di Como Acqua, tenendo conto delle diverse possibili soluzioni – spiegano dell’Ufficio Tecnico di Villa Saporiti – L’ipotesi di svolgere i lavori in orario notturno è stata presa in considerazione, ma non è risultata tecnicamente praticabile per una serie di ragioni operative e di sicurezza. In particolare, vi sono difficoltà legate al conferimento dei materiali di scavo, dal momento che le discariche non sono operative nelle ore notturne. Una lavorazione notturna continuativa comporterebbe inoltre un impatto significativo e prolungato sui residenti”.
Per limitare i disagi, sarà predisposta la segnaletica lungo la viabilità principale e nei punti strategici, così da informare tempestivamente gli automobilisti e indicare i percorsi alternativi. Nei tratti più critici sarà inoltre prevista la presenza di movieri per facilitare la gestione del traffico.
In concomitanza con l’avvio dei lavori, ASF Autolinee comunica che il servizio a chiamata FLEX VALLI sarà temporaneamente sospeso e riprenderà il 9 giugno.


